Tempo fa abbiamo letto, fra i vari resoconti statistici di fine anno, che nel 2017 solo sei italiani su dieci hanno aperto un libro per il puro piacere di leggere, quindi per motivi diversi da studio e lavoro.  Dati statistici su cui non ci soffermiamo, allargando lo sguardo su un mercato editoriale comunque in crescita, e sulla benzina che muove questo grande motore. Non l’unica, ma certo fondamentale: il settore grafico.
Partiamo dalla realizzazione della copertina. L’immagine è il primo impatto del cliente con il libro e, per questo, oggetto di studi attenti. Riviste come il New Yorker, ad esempio, dedicano periodicamente la loro prima pagina alla copertina di un libro. Esistono concorsi internazionali volti a premiarne la migliore. E quelle più interessanti ed originali, dal punto di vista del design grafico, sono raccolte in archivi ad hoc, come il Book Cover Archive (merita dargli un’occhiata… http://bookcoverarchive.com). E’ quindi dedicata loro una pubblicità particolare e le copertine emergenti possono dire molto sulle nuove tendenze grafiche del momento. Come nel 2016, quando l’uso di particolari caratteri tipografici si è imposto a discapito di un’immagine di fondo. Capita, infatti, che alcune copertine riescano ad avere un forte impatto sul pubblico proprio grazie ad un brusco cambiamento di rotta rispetto al trend grafico del momento, per spiccare in mezzo ad uno scaffale di libri graficamente uniformi tra loro. Il tutto, a favore del mercato editoriale e delle nuove pubblicazioni.
Abbiamo, poi, un settore su cui investire molto, che da anni registra la maggior crescita, ed è quello delle pubblicazioni per ragazzi.
Giocano a favore due aspetti: la facilità di accesso al materiale (applicazioni, Kindle books, acquisto on line) e la grande evoluzione del disegno grafico nel settore fumetti. Senza dimenticare i libri illustrati per bambini. Colori sgargianti, tratti ben definiti, nuove tendenze, grazie alla computer grafica. Tra queste, i meravigliosi silent books, libri senza parole che affidano il racconto esclusivamente alle immagini, stimolando i piccoli attraverso un approccio al libro più libero e accattivante, almeno rispetto a quello puramente scolastico.
La grafica, nelle sue svariate evoluzioni, incluse le più moderne funzioni digitali, offre un supporto consistente al mondo dell’editoria. Lasciandoci il lusso di ignorare dati statistici alquanto scoraggianti.